I mutanti
- Scritto il 6 settembre 2007 in Nuova società
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Se dovessimo stilare un elenco dei politici mutanti di legislatura in legislatura (la cosa vale, come è ovvio, per quei parlamentari che si tramutano in professionisti della politica), oggi al primo posto andrebbe di diritto Luciano Violante.
Eletto alla fine degli anni settanta quando era giudice istruttore di Torino, specializzato in storie di terrorismo nero, Violante era un intransigente difensore della magistratura contro una classe politica (quella del pentapartito guidata dal 76 da Bettino Craxi) che cercava di andare oltre la legge, incassava tangenti a volte per il partito, a volte per sé stessi e faceva crescere il nostro debito pubblico.
Il suo fedele compagno di quelle lotte era un altro giudice torinese Giancarlo Caselli, ora procuratore generale della Corte di Appello di Torino.
Attirò in quegli anni l'ira della destra che in parlamento giunse a chiamarlo Vishinsky con il nome del celebre inquisitore staliniano. (continua)













