Un Paese liquefatto
- Scritto il 4 aprile 2010 in Politica
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Ma oggi non è più così. Il dominio senza limiti di una maggioranza parlamentare e del governo di Berlusconi trova scarsa opposizione nel paese e, utilizzando fruttuosamente televisioni e giornali per nascondere le contraddizioni e manipolare la realtà, si dipana giorno dopo giorno e pare in ottima salute, a giudicare dai risultati elettorali.
E' sostenuto dal Vaticano, che di rado si distingue su singole battaglie, da una parte della magistratura, dalla "pancia della società "che si permette al massimo di spostare i propri consensi dal PDL alla Lega ma che non vede nell'opposizione, presente in parlamento e fuori, nessuna chiara alternativa al populismo berlusconiano.
E' un problema soltanto di leader o piuttosto di classe politica attuale? Di visioni del mondo o di programmi politici? Di cultura o di che altro? E' difficile dirlo ma certo è che il Paese è retrocesso dal punto di vista della civiltà o, come dicono alcuni, si è liquefatto e non sarà facile riuscire a cambiarlo, nel 2013 o più probabilmente nel 2018.
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