Gli appalti e i mafiosi imprenditori
- Scritto il 12 dicembre 2009 in Articoli Unità
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Dovette passare più di un secolo prima che Alan Block, in un libro famoso sul crimine organizzato a New York nel ventennio 1930-1950, citasse nel 1983 la distinzione tra enterprise syndicate che opera nel campo dei traffici illeciti e power syndicate che esercita le estorsioni. E lo stesso anno in Italia Pino Arlacchi pubblicava il suo libro sulla Mafia inprenditrice che parla dei mafiosi come imprenditori economici di successo, secondo la definizione di J.Schumpeter. Ma quali sono gli affari di cui si occupa l'impresa mafiosa?
Il catalogo è ormai assai ampio: si va dagli appalti pubblici che vedono i mafiosi, che hanno forti legami con la classe politica, al traffico degli stupefacenti come al commercio degli esseri umani che è divenuto negli ultimi anni un affare di particolare importanza. Nello stesso tempo è necessario ricordare che negli affari i mafiosi usano l'intimidazione e le minacce, la manipolazione e l'inganno per ottenere insieme il potere e il denaro di cui hanno bisogno.
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