Silvio Berlusconi alla fine si è pentito
- Scritto il 27 aprile 2009 in Antimafia Duemila
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Ha parlato, peraltro, di libertà e non di Liberazione e questo lascia un termine di ambiguità che non è accettabile da parte dell'attuale capo del governo. In questo senso non c'è dubbio che resti indietro rispetto al presidente della Camera on. Gianfranco Fini che, pur avendo un passato di massimo dirigente e deputato del Movimento Sociale Italiano, non ha atteso il 25 aprile di quest'anno per riconoscere apertamente che l'antifascismo è un requisito fondamentale per chi ricopra incarichi nelle istituzioni politiche di questo paese.
Sicchè il solo rischio che l'attuale presidente del Consiglio potrà correre nelle prossime elezioni per la presidenza della repubblica sarà costituito dalla possibile concorrenza del presidente della Camera che, con ogni probabilità, potrebbe aver voti anche dal elettori di centro-sinistra che soprattutto in Parlamento potrebbero esseri costretti a scegliere tra Fini e Berlusconi.
Naturalmente non tutto è già stabilito ma le probabilità che lo spareggio avvenga tra i due leader della destra sono assai alte sia nel caso che le modalità di elezione del Capo dello stato restino le stesse sia in quello, possibile, di un'elezione diretta da parte di tutti gli italiani. Qualcuno dei lettori si chiederà ma non c'è un candidato del centro-sinistra?Dobbiamo rispondere che per ora il candidato non è venuto fuori e questo mi sembra un segno di buon gusto, visto che l'attuale Capo dello Stato che quasi tutti gli italiani stimano e amano, Giorgio Napoletano, ha ancora quattro anni di mandato. Purtroppo, tuttavia, il candidato di centro-sinistra avrà ancora assai poche probabilità di essere eletto, pur con diverse modalità di elezione. Questa è l'amara previsione che qualsiasi osservatore della politica italiana è costretto a fare almeno nel 2009.
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