Lista di proscrizione
- Scritto il 9 febbraio 2008 in Politica
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Di qui la scelta del PD di andare da solo alle urne e di rompere l'ultimo cordone ombelicale con la sinistra e la mossa di Berlusconi di varare una sola lista Forza Italia e Alleanza Nazionale con il seguito di partitini senza simbolo.
Il rischio reale è di una maggioranza del settanta-ottanta per cento delle forze parlamentari sulla piattaforma di una radicale revisione della costituzione del 1948 sulla base di un indebolimento netto dei diritti e degli ideali di uguaglianza e di stato sociale in nome dell'efficienza e della vittoria del capitalismo liberista.
In questo quadro generale che ci aspetta all'indomani del 14 aprile è fatale che le correnti sotterranee della destra estrema emergano in maniera sempre più chiara e infestino l'orizzonte politico, sociale e culturale.
Soltanto così si spiega il ritrovamento sulla rete di una lista di proscrizione di 162 professori "ebrei" di università italiane che svolgerebbero un'opera di lobby nei confronti dello Stato "ebraico" di Israele.
Poco importa che tra essi si ritrovi anche uno come me che non è di religione ebraica e che da sempre ha posizioni ed è sempre stato critico verso le posizioni politiche prevalenti dei governi di quello Stato, a confermare la confusione mentale e gli errori di quella lista di prescrizione.
Resta il fatto che possano compilarsi simili liste, che circolino sulla rete e che ci si metta tanto tempo a smantellarle o renderle invisibili, come è avvenuto ieri per un provvedimento del Ministro degli Interni ( c'erano dal 16 gennaio scorso). Peccato che qualche ora dopo, da altra provenienza, la lista è ricomparsa nella rete.
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