Il nostro comunismo
- Scritto il 29 ottobre 2007 in Aprileonline
- Invia per e-mail
- Segnala questo articolo
Ma qualcuno poteva sperare che il capogruppo dell'Udc consultasse qualche testo di storia che gli avrebbe evitato la sua brutta figura.
Nessuno contesta, con tutta evidenza, che il comunismo nella sua versione sovietica sia stato per settant'anni una dittatura e che sotto la guida di Stalin si sia macchiato di gravi errori e delitti.
Ma come si fa a proporre in Italia un reato di "apologia di comunismo" quando nel nostro paese i comunisti hanno costituito per lunghi anni l'opposizione più decisa alla dittatura fascista e che durante la resistenza sono stati, con gli azionisti, la forza decisiva contro l'occupazione nazista e fascista.
Ha fatto bene il presidente della Camera Fausto Bertinotti a ricordare che uno di loro, Umberto Terracini, sia stato presidente dell'assemblea costituente e abbia firmato a nome del popolo italiano il testo costituzionale ancora in vigore.
Volontè forse non sa che questa repubblica è fondata sul sangue di quegli italiani che, nelle carceri fasciste, hanno lottato contro Mussolini e fascisti e che tra il 1943 e il 1948 hanno prima combattuto contro i nazisti e i loro complici italiani e poi scritto la costituzione insieme con i democristiani in una felice collaborazione democratica.
Ma si può essere rappresentanti della nazione, guidare i deputati del proprio partito e tentare di mettere sotto di accusa quelli che furono i creatori della repubblica insieme con i democratici,i liberali e i socialisti? A me pare di no.
E mi sembra che la risposta a una simile proposta vada respinta al mittente senza ulteriori discussioni.
Segnala questo articolo sui Social Network:













